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Alcol: "Il mostro dagli occhi verdi in bottiglia"

La gelosia ed il suo stretto legame con l'alcolismo
Tutto dipende dalla qualità del rapporto. La nuova ricerca dell'Università di Houston


L'hanno chiamato "Il mostro dagli occhi verdi in bottiglia". Lo studio, ad opera dei ricercatori dell'Università di Houston, ha esaminato il possibile legame tra gelosia, autostima e problemi di alcolismo.

E' stato riscontrato che se una persona all'interno di una relazione fa troppo affidamento all'autostima, andrà incontro a problemi con l'alcol, affogando così i dispiaceri nel momento in cui pensasse ad una probabile infedeltà del partner.

“Tutti abbiamo avuto, chi più, chi meno, esperienze di gelosia, molte persone hanno delle relazioni tutt'altro che ideali e che comunque si affidano all'alcol anche per altri motivi” dice il dottor Angelo DiBello, autore della ricerca.

“La gelosia, nel suo aspetto squisitamente romantico, è un esperienza umana comune, ma poco lavoro sino ad oggi gli era stato dedicato per spiegare la sua connessione con i problemi associati all'uso di alcol. Questa ricerca vuole aiutare a scoprire e mettere in evidenza i suoi fattori scatenanti, dimostrando come le nostre emozioni, pensieri e comportamenti siano legati ad atteggiamenti potenzialmente dannosi."

I ricercatori, come parte dello studio, hanno intervistato 277 persone di cui l'87% era di sesso femminile, sottoponendoli ad una serie di domande in cui si voleva far evidenziare quanto l'autostima andava a dipendere nel rapporto di coppia e quanto i livelli di intimità, dedizione verso l'altro e gelosia erano connessi al consumo di alcol. Lo studio ha così potuto dimostrare che, le persone “meno soddisfatte”, “meno coinvolte” o comunque “più distaccate” dai loro partners, erano quelle più predisposte a bere più pesantemente.

Gli scienziati sperano che la comprensione di questi meccanismi comportamentali, possano aiutare ad identificare più velocemente le persone a rischio di alcolismo. Considerando che l'uso eccessivo di alcol è la terza causa di morte prevenibile negli Stati Uniti, pari a 1 su 10 decessi tra gli adulti in età lavorativa - circa 88.000 morti l'anno negli Stati Uniti, e 2,5 milioni di morti l'anno a livello globale.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista di salute Addictive Behaviors.

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