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Wine Experience di Ais Veneto: il Raboso

RABOSO WINE EXPERIENCE 2015: IL VINO DEI DOGI SI RACCONTA
Domenica 8 novembre 2015 – Villa Braida, Mogliano Veneto (TV)

Prosegue lungo le sponde del Piave l’appuntamento con Wine Experience, il viaggio firmato AIS Veneto tra le eccellenze enologiche italiane. Domenica 8 novembre protagonista assoluto nei calici sarà il Raboso, il tenace vitigno autoctono che la delegazione AIS Treviso, in collaborazione con Consorzio Vini Venezia e Confraternita del Raboso Piave, presenterà al pubblico nella prestigiosa Villa Braida, a Mogliano Veneto (TV).

Segnalo con piacere questa nuovo ed imperdibile appuntamento organizzato dalla dinamica Ais Veneto. Stavolta si parlerà del vitigno Raboso dal quale si ricava l’omonimo vino. Il Raboso è un vitigno autoctono – anzi, l’unico vitigno autoctono trevigiano a bacca nera – di origini antichissime, come testimonia Plinio il Vecchio nella sua Naturalis historia affermando che nel Nordest d’Italia, ancora prima che Roma assurgesse ai fasti imperiali, si produceva un vino picina omnium nigerrima, ossia un vino dal colore più nero della pece. Il suo nome pare derivi dall’aggettivo rabbioso – in dialetto veneto rabioso –, qualifica che farebbe riferimento al carattere rustico e forte del vino.

Nel corso della sua lunga storia e sicuramente da subito dopo l’anno Mille, ma più ancora a partire dal XIV secolo, Venezia acquistava nelle terre del Piave grandi quantità di vino Raboso perché era l’unico, grazie alla ricchezza di acidità e tannini, che poteva andare per mare conservando le sue caratteristiche senza essere rovinato dalla salsedine, come succedeva con gli altri vini, tanto da conquistarsi il soprannome di vin da viajo, vino da viaggio.

E sarà proprio in un ideale viaggio che attraverso banchi d’assaggio, degustazioni guidate e percorsi gastronomici a tema si metterà in luce tutta la poliedricità dell’autoctono trevigiano, un vitigno che racchiude in sé la storia del Veneto. Da quando era conosciuto come vino dei Dogi, esportato fino in Oriente, alla sua riscoperta negli anni ’90, infatti, il Raboso non ha mai smesso di essere uno dei vini simbolo della Marca.

Per raccontare ad appassionati ed esperti le infinite sfaccettature del vino del Piave, la Raboso Wine Experience offrirà molteplici momenti di degustazione dedicati alle sue diverse interpretazioni.

Audace, come il sapore accattivante e seducente delle bollicine, perfetto equilibrio fra la grinta propria del Raboso e la freschezza di uno spumante. Elegante, come il Malanotte, primo vino rosso delle Terre del Piave a ottenere la Docg, è uno dei grandi vini rossi italiani, equiparabile al Barolo piemontese, al Brunello toscano, all’Aglianico della Basilicata. Sino ad arrivare a tutta la nobiltà delle vecchie annate.

Dalle 10.00 alle 19.00 saranno aperti i banchi d’assaggio, dove sarà possibile incontrare i produttori e degustare oltre 70 etichette di questo autoctono del Piave.

Nel pomeriggio si potranno invece approfondire alcune specifiche tematiche grazie a tre degustazioni su prenotazione:

ore 14:30 – AUDACE: LE BOLLICINE

ore 16:00 – ELEGANTE: RABOSO MALANOTTE DOCG

ore 17:30 – NOBILE: VECCHIE ANNATE

Non mancheranno infine gli abbinamenti cibo-vino, grazie alla presenza dell’Unione Cuochi del Veneto e a prodotti gastronomici d’eccellenza: dalla carne al riso, dai prosciutti ai formaggi, dai legumi proposti dalla Congrega dei Radici e Fasioi fino a dolci, biscotti e cioccolato al Raboso, ogni partecipante all’evento potrà trovare il proprio abbinamento preferito.

Anche questa Raboso Wine Experience di AIS Veneto si preannuncia dunque come un viaggio nella storia e nella cultura enologica d’Italia, un’impagabile esperienza sensoriale tutta da vivere e degustare.

Informazioni e prenotazioni: www.raboso.wineexperience.info

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