Passa ai contenuti principali

Emilia Romagna: "Rocce, suolo, vite, uva, vino"

I suoli da cui nasce il vino: visite guidate al Museo di Mineralogia
Nell'ambito delle iniziative di UniCibo, lo storico museo di Porta San Donato propone una serie di visite guidate per scoprire le modificazioni mineralogiche che danno origine ai suoli su cui crescono e fruttificano i vitigni




Forte dei suoi Sangiovese Superiore e Trebbiano DOC anche l'Emilia-Romagna rientra a pieno titolo tra le eccellenze regionali della produzione vitivinicola italiana. Ma da dove nascono questi vini? Quanto contano i territori su cui crescono? Le risposte a queste e a molte altre domande arrivano partecipando a "Rocce, suolo, vite, uva, vino", il nuovo ciclo di visite guidate promosso dal Museo di Mineralogia dell'Università di Bologna nell'ambito delle iniziative di UniCibo.

Un viaggio tra le rocce e i suoli che danno vita ai vitigni emiliano-romagnoli. Rocce diverse producono suoli diversi in diverse zone climatiche, e le piante trovano in questi suoli le condizioni più adatte per fornire un prodotto fruttifero di qualità. Dal suolo ai grappoli d'uva e dall'uva al vino: è un percorso lineare in cui però sono tanti i fattori in gioco da considerare. E la composizione mineralogica del terreno, tra questi, è uno dei più importanti.

Un viaggio del tutto particolare tra le teche e i tesori minerali custoditi nello storico museo di Porta San Donato, che si concluderà con una degustazione ad hoc per affiancare alla descrizione mineralogica del suolo la corrispondente esperienza organolettica del vino.

Le visite, a ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione, si tengono fino al prossimo 31 ottobre ogni mercoledì e sabato mattina a partire dalle 11.

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

Tre Consorzi di Tutela insieme nella promozione internazionale del vino della Maremma Toscana

Dopo Selezione Maremma a Vienna, i Consorzi di Tutela Vini della Maremma Toscana, del Montecucco e del Morellino di Scansano si danno appuntamento alle Anteprime Toscane e al ProWein. Si è chiuso alle 19.30 di giovedì 2 febbraio Selezione Maremma, evento organizzato presso l’Hotel Regina di Vienna dalla società Wein & Kultur, specializzata nella promozione del vino italiano – e non solo – in Austria. Presenti all’appello - con una selezionata rappresentanza di aziende - i tre Consorzi di Tutela del territorio maremmano: Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, del Montecucco e del Morellino di Scansano. Scopo dell’iniziativa è stato quello di promuovere le eccellenze vitivinicole della regione in Austria, un mercato dove il potenziale di crescita è ancora molto alto, assistendo i produttori nella creazione di contatti commerciali con gli operatori locali. Gli organizzatori dell’evento, Christian Bauer, austriaco ed esperto di vini e conoscitore dei mercati di lingua tedes...