Passa ai contenuti principali

Discover Castelli Romani

Discover Castelli Romani: nasce la prima rete d'imprese del turismo
1° incontro di presentazione della rete di imprese il 18 maggio a Frascati - Hotel Villa Mercede

Un Open Day dalle ore 10.00 alle 19.00. Otto imprese in rete per promuovere il territorio dei Castelli Romani.
"Una rete per il turismo: risorsa e prospettiva per le imprese del settore, sviluppo sostenibile per il territorio". Questo il claim del primo incontro di questa nuova rete di imprese del settore turismo, un nucleo iniziale di 8 aziende dei Castelli Romani, un filo di arianna che unisce strutture ricettive, agenzie di viaggio, ristoranti e servizi di autotrasporto. 

"Discover Castelli Romani" è il progetto con l'obiettivo di completare un cronoprogramma di azioni mirate alla ricostruzione del territorio dei Castelli Romani, ricco di potenzialità, che è il caso di dire inespresse e sottoutilizzate.

"Un momento storico di crisi, che noi stiamo interpretando come foriero di opportunità, di cambiamento - hanno riferito i promotori del progetto Luca Nard, Carmelo D’Angelo e Giorgio Ascenzi - l’avvento dell’era digitale e di un nuovo modello di cittadinanza che non prevede più l’istituto della delega e dei rapporti frontali bensi delle relazioni e delle interazioni 'reticolari' tra tutti gli attori territoriali".

In questa struttura a rete si inseriscono gli obiettivi di Discover: "Ripensare i Castelli Romani come un luogo capace di regalare delle esperienze attrattive e autentiche, sensoriali, recuperare la propensione all’ospitalità, promuovere la stanzialità rispetto all’escursionismo, perseguire l’eccellenza nell’erogazione di servizi, introdurre soluzioni innovative finalizzate all’osservazione e al monitoraggio dei flussi e degli effetti delle singole azioni, aumentare la competitività e le opportunità di promuovere il nostro territorio, strutturare una pianificazione che si risolva nella valorizzazione delle complessità e nelle possibili sinergie e collegamenti tra di esse per infine essere in grado realizzare una vera azione forte di marketing territoriale sapendo individuare con precisione I possibili mercati di riferimento".

Il turismo come materia prima dei Castelli Romani in cui si ritrovano risorse naturalistiche, storiche ed enogastronomiche. "Discover Castelli Romani è la prima a tracciare la linea ma altre reti si formeranno ed entreranno in relazione con quelle già esistenti - auspicano i tre promotori - Una rete di reti, dalle possibilità infinite, un’architettura che supera di molto il concetto di sistema"

Insieme alle imprese ci dovranno essere anche istituzioni pronte ad accogliere le proposte di rilancio turistico e un'opinione pubblica capace di raccogliere gli stimoli per la creazione di nuova occupazione e di miglioramento dei servizi locali.

E’ una sfida che possiamo vincere, e sarà molto importante che ognuno di noi mantenga la propria diversita’ e complessita’ ma si sciolga nello stesso tempo in una romantica simbiosi con questa terra e con chi la abita", concludono i tre coordinatori del progetto Discover.

Attualmente le aziende che aderiscono alla rete di Discover sono: Hotel Miralago, Denise Viaggi Tour Operator, Melting Pot Tour Operator, Agriturismo Iacchelli, Agriturismo Casale Della Mandria, Nuvole Di Panna Pasticceria Artigianale, Autoservizi Pannone e Azienda Vitivinicola Le Rose.


Commenti

Post popolari in questo blog

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

Vino e sicurezza, rischio asfissia nel processo di fermentazione dell'uva. Morte in Calabria 4 persone a causa di esalazioni tossiche da vasca con mosto. Il punto sulla prevenzione

Quattro persone sono morte in Calabria a causa delle esalazioni provenienti da una vasca contenente mosto d'uva, mentre una quinta persona è rimasta gravemente ferita ed è stata trasferita in ospedale.  La notizia, appena giunta in redazione, riguarda un grave incidente avvenuto nel comune di Paola, in contrada Carusi. Questo tragico episodio fa riflettere sul perché, nonostante l'ampia comunicazione sulla sicurezza sul lavoro, e in particolare sulle attività enologiche, simili tragedie possano ancora verificarsi. Riporta alla mente tempi in cui le attività contadine non disponevano degli strumenti di prevenzione oggi garantiti dalla continua evoluzione della ricerca e delle tecnologie. È quindi fondamentale ribadire quali siano i rischi legati all’esposizione a gas e vapori nelle cantine vinicole e come prevenirli. Un importante documento sulla sicurezza nelle cantine vinicole, “Lavoro in spazi confinati nelle cantine vinicole. Indicazioni operative per la gestione dei rischi”...