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AGROMETEOROLOGIA

AGROMETEOROLOGIA PROTAGONISTA ALLA FONDAZIONE MACH
Settanta esperti a confronto sul delicato legame tra clima e agricoltura

Che tempo farà domani? Questa domanda assilla non solo la gente comune ma anche gli agricoltori. La Fondazione Mach ospita tre giorni di conferenze dedicati al clima e a come nutrire il pianeta. Da martedì 9 a giovedì 11 giugno a San Michele all’Adige si terrà il 18° Convegno di Agrometeorologia, organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana di Agrometeorologia (AIAM). 

Settanta relatori provenienti dai centri più importanti d’Italia presenteranno i loro lavori durante le tre sessioni dell’evento. Nei 53 interventi in programma si parlerà del connubio tra ambiente fisico e ambiente agrario e biologico, con un focus sui cambiamenti climatici e sulle ripercussioni colturali.

Acqua, aria, suolo, piante e animali saranno protagonisti del 18° Convegno di Agrometeorologia ospitato dalla Fondazione Mach. Gli esperti del settore si sono dati appuntamento a San Michele all’Adige dal 9 all'11 giugno per tre giorni intensi di interventi che quest’anno ruoteranno attorno al tema di Expo, “Nutrire il pianeta”. Settanta relatori esporranno le più recenti ricerche scientifiche durante tre sessioni dedicate agli strumenti e ai sistemi per l’agricoltura di precisione, ai cambiamenti climatici dal punto di vista della sostenibilità e dell’energia e, infine, alla qualità e tutela delle produzioni.

Il convegno vuole essere un contributo agli sforzi, sempre più numerosi, verso una migliore sostenibilità delle coltivazioni, nelle loro relazioni con l’ambiente fisico, mediante il controllo dei processi biologici che si svolgono in campo. Un progresso a vantaggio della qualità delle colture, ma anche della natura, considerando la possibilità di ridurre l’uso della chimica.

L’evento torna per la seconda volta a San Michele all’Adige, dopo l’edizione del 2008. Ad organizzarlo è l’Associazione Italiana di Agrometeorologia. L’AIAM è nata nel 1997 e ad oggi conta un centinaio di soci, in gran parte ricercatori e tecnici provenienti da università, enti di ricerca e servizio pubblico.

In calendario ci sono 53 interventi. Diversi saranno proposti dai ricercatori e tecnici della Fondazione Mach che si occuperanno, tra le altre cose, di software per la classificazione climatica, di previsioni meteo sul web, delle relazioni tra il clima e la diffusione di parassiti e fitopatologie, del controllo dell’irrigazione e della gestione delle serre. Non mancheranno le tematiche classiche dell’agrometeorologia: i cicli fenologici delle piante nel loro legame con l’andamento meteo stagionale e con lo stress idrico. Il convegno è organizzato con il supporto di Itas Assicurazioni e di Codipra.

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