giovedì 11 giugno 2015

Corso sulla produzione dei vini rosati

INNOVARE E PERFEZIONARE L'ELABORAZIONE DEI VINI ROSATI
Puegnago del Garda (BS), Scerni (CH)

Se nel nostro Paese i vini rosati, pur essendo di antica tradizione in specifiche zone di produzione, non riescono ancora ad affermarsi come “terzo colore” del vino, alternando momenti di crescita di mercato (e di immagine) ad altri di contrazione, in Francia e in altre zone viticole mondiali, ed in particolare nella vicina Provenza, si sono oramai da anni affermati a pieno titolo come vini particolarmente amati dai consumatori, tanto da superare le vendite dei bianchi nella grande distribuzione.

L'elaborazione dei vini rosati richiede alcune riflessioni preliminari fin dal vigneto, relative a scelta delle varietà, forma di allevamento, disponibilità idrica e rese di produzione. Nuovi strumenti permettono ora di caratterizzare le uve per orientare il proprio itinerario tecnico. Fin dalla pressatura, tappa primordiale del processo di vinificazione in rosato, è fondamentale sapersi adattare agli obiettivi qualitativi ed ai vincoli tecnologici. 

Anche il ruolo delle fecce, veri e propri serbatoi di espressione aromatica è stato rivalutato, e un’attenta gestione delle diverse tecniche disponibili (livelli di sfecciatura, stabulazione, precursori aromatici, gestione dell'azoto, etc.) permette di esprimere al meglio il potenziale aromatico dei mosti. Parimenti importante il ruolo dell'ossigeno, per cui è fondamentale comprendere i meccanismi in gioco per conoscere gli effetti di questo gas e sapersi adattare tecnicamente in cantina per controllarlo. Infine, particolare enfasi sarà data alla caratterizzazione del colore dei vini rosati: misure cromometriche, valutazione dell’effetto di tecniche diverse sul colore (pressatura in atmosfera inerte, chiarifica, etc.)

Il programma sarà completato dal modulo su conservazione e confezionamento dei vini rosati: l'utilità di affinare i vini rosati, le diverse modalità disponibili ed il loro ruolo sulla potenza aromatica e gli equilibri gustativi, nonché gli strumenti per gestire al meglio l’affinamento; la stabilizzazione dei rosati e la preparazione dei vini all’imbottigliamento.

Il corso proposto, grazie all’esperienza sul campo dei consulenti ICV, affiancata da un’incessante attività di sperimentazione, offre a tecnici e produttori un’informazione pratica e completa sul mondo dei vini rosati, fornendo gli strumenti per l’elaborazione di questa tipologia di prodotti in funzione dell’obiettivo enologico prefissato. La degustazione di diversi vini sperimentali e di alcuni vini commerciali particolarmente significativi permetterà di esemplificare ulteriormente gli argomenti trattati.

Docente: Arnaud MORAND, enologo consulente in Provenza, gruppo ICV (F)

La durata del corso è di circa 12 ore.

Date e Sedi:

Consorzio Valtènesi, Puegnago del Garda (BS)

martedì 7 luglio, 9h00 – 18h00, Modulo #1

mercoledì 8 luglio, 9h00 – 13h00, Modulo #2

Ist. Tecnico Agrario "Cosimo Ridolfi", Scerni (CH)

giovedì 9 luglio, 9h00 – 18h00, Modulo #1

venerdì 10 luglio, 9h00 – 13h00, Modulo #2

(*) Coloro che hanno assistito al Modulo #1 (codice ICV14A) nella sessione svoltasi nel 2014 hanno la possibilità di partecipare al solo Modulo #2 (codice ICV14B) usufruendo di una tariffa riservata. Per maggiori dettagli contattare la Segreteria organizzativa.

Termine di iscrizione: venerdì 3 luglio 2015, o al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti. È prevista una quota ridotta per le iscrizioni che perverranno a Vinidea, congiuntamente al pagamento della stessa, entro il 24 giugno 2015.

Per tutti i dettagli su quote e modalità di partecipazione
www.vinidea.it/

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