mercoledì 17 settembre 2014

Anticipazioni Slow Wine 2015 Sicilia

Anticipazioni Slow Wine 2015: una Sicilia diversa è possibile!
 La Sicilia c’è, e sempre di più ci sarà. Nonostante sia la regione con la provincia più vitata d’Italia, nonostante le 23 denominazioni di origine



Nonostante le 12 strade del vino (con in più una federazione regionale) talvolta senza contenuto, ma quasi sempre con struttura e sede, e i consorzi di tutela; nonostante il tentativo della regione di ridurre al lumicino l’attività dell’IRVOS; nonostante il continuo tentativo di mandare in coma irreversibile il Marsala e i passiti siciliani così come in parte avvenuto per il Nero d’Avola; nonostante talvolta gli stessi produttori siciliani quelli che sanno tutto loro, quelli che ora credono nel biologico e nel rispetto della vigna e del suolo, quelli che conoscono il mercato e le sue dinamiche; nonostante i cambiamenti climatici e la peronospora, e gli OCM vino; nonostante tutto, e nonostante tutti (esperti di settore compresi), la Sicilia c’é. Questo emerge in modo chiaro ed equivocabile dalle degustazioni di quest’edizione.

È la Sicilia che noi descriviamo, se permettete ha un che di originale rispetto alla vulgata comune. La Sicilia è una delle regioni che più ci piace dal punto di vista enologico, con mille sfumature, mille differenze,  esprimendo così una varietà che ha pochi pari nella nostra Penisola.

L’Etna cresce con continuità, anche se l’annata 2012 piuttosto ricca e alcolica segna una rottura con il più austero passato. Abbiamo amato alla follia i Cataratto e i Grillo della costa occidentale, mentre il pallini continuano ad essere il Cerasuolo e il Frappato.

Insomma, non per farlo strano, ma nella lista che trovate di seguito ci sono mille spunti per creare una carta dei vini che potrebbe sfidare quella delle regioni più blasonate d’Italia, la Sicilia è in grado di giocare la sua partita su tutte le tipologie: bianchi minerali, bianchi strutturati e corposi, rossi quotidiani, rossi eleganti, rossi da bere feraci, passiti e ossidativi (qui siamo su livelli assoluti!).



Vino Slow
Bianco Pomice 2012  Tenuta di Castellaro
Carjcanti 2012  Gulfi
Cerasuolo di Vittoria Cl. 2011  Cos
Etna Bianco Ante 2012  I Custodi delle vigne dell’Etna
Etna Rosso 2012  Graci
Etna Rosso Feudo di Mezzo 2012  Tenuta delle Terre Nere
Etna Rosso Nerello Mascalese 2012  Masseria Setteporte
Grappoli del Grillo 2012  Marco De Bartoli
Grillo 2012  Barraco
Munjebel 9 VA 2013  Frank Cornelissen
Passito di Pantelleria 2009  Ferrandes
Passito di Pantelleria Ben Ryé 2012  Donnafugata
Shiarà 2012  Castellucci Miano
Suber 2012  Gianfranco Daino
Vecchio Samperi Ventennale    Marco De Bartoli

Grande Vino
Cerasuolo di Vittoria Cl. Dorilli 2012  Planeta
Contea di Sclafani Chardonnay Vigna San Francesco 2012  Tasca d’Almerita
Contrada G 2012 Passopisciaro
Duca Enrico 2010  Duca di Salaparuta
Etna Bianco Sup. Pietramarina 2010  Benanti
Faro Palari 2011  Palari
Marsala Vergine Terre Arse 2003  Florio

Vino Quotidiano
C’D’C’ 2013  Baglio del Cristo di Campobello
Cadetto 2013  Tenuta Barone La Lumia
Catarratto 2012  Bosco Falconeria
Cerasuolo di Vittoria Cl. Contessa Costanza 2011  Poggio di Bortolone
Etna Bianco Enrico IV 2013  Cantine Valenti
Miano 2013  Castellucci Miano
Note Nere 2012  Feudo Ramaddini
Pinzeri 2013  Funaro
San Basilio 2012  Riofavara
Scurati Nero d’Avola 2013  Ceuso
Sicilia Ariddu 2013  Valdibella
Sicilia Centopassi Bianco 2013  Centopassi
Sicilia Crucianella 2013  Baglio Caruana
Sicilia Il Principe 2013  Cantine Rallo
Sicilia Kerasos 2013  Valdibella

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