domenica 21 settembre 2014

Gambero Rosso Tre Bicchieri 2015. Uno sguardo d'insieme

Tra un anteprima e l'altra, uno sguardo d'insieme sulla guida del Gambero Rosso “Tre Bicchieri 2015”
Sono 423 i “Tre Bicchieri” 2015 della guida “Vini d’Italia” del “Gambero Rosso” (erano 415, nel 2014), curata da Marco Sabellico, Gianni Fabrizio e Eleonora Guerini 



Le Regioni leader sono il Piemonte, con 79 “Tre Bicchieri”, la Toscana con 72 e il Veneto, con 36. In termini di “Tre Bicchieri” assegnati ad uno stesso gruppo vinicolo, in prima posizione, c’è Domini Castellare di Castellina (del vignaiolo-editore Paolo Panerai), che ne colleziona quattro, con I Sodi di San Niccolò 2010, Baffo Nero 2012 e Rocca di Frassinello 2012, dell’azienda della Maremma Toscana, e con il siciliano Nero d’Avola Versace 2012 di Feudi del Pisciotto. 

Al secondo posto, un quartetto: Antinori, con il Poggio alle Nane 2011 (Tenuta Le Mortelle), il Cervaro della Sala 2012 (Castello della Sala) e il Castel del Monte Trentangeli 2011 (Tenuta di Tormaresca); Antonio Moretti, che guadagna i “Tre Bicchieri” nelle sue aziende toscane di Bolgheri, con l’Orma 2011, e di Arezzo, con l’Oreno 2011 di Setteponti, e in Sicilia, con il Saia 2012 di Feudo Maccari; il gruppo Zonin, con il Chianti Classico Gran Selezione Il Solatio 2010 del Castello d’Albola, l’Oltrepò Pavese Cruasé Oltrenero della Tenuta Il Bosco e il Deliella 2012 di Feudo Principi di Butera; il Gruppo Italiano Vini (Giv), con il Valtellina Sfurzat 2011 di Nino Negri, il Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo 2013 di Cavicchioli e l’Aglianico del Vulture Re Manfredi 2011 di Terre degli Svevi.

In terza posizione, ColleMassari, con il Montecucco Lombrone Riserva 2010 e il Bolgheri Superiore L’Alberello 2010 (Grattamacco), ed il gruppo Moretti, con il Petra 2011 e il Franciacorta Brut Cuvée Alma di Bellavista. 

Tre le aziende con un doppio “Tre Bicchieri”: Cantina Terlano, con il Pinot Bianco Vorberg Riserva 2011 e il Nova Domus Riserva 2011, Cusumano, con il Moscato dello Zucco 2010 e il Saganà 2012, e Jermann, con il Vintage Tunina 2012 e con il Where ... Dreams ... 2012

Per gli amanti dei vini italiani, presenti nel mondo dorato di aste e della “borsa” del vino, sono “Tre Bicchieri”: Sassicaia 2011, Masseto 2011, Brunello 2009 Biondi Santi, Barolo Rocche del Falletto
Riserva 2008 Giacosa, Barolo Cannubi Boschis 2010 Sandrone.

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