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I vini di Croazia

A Roma di scena i vini di Croazia: incontro con il vicino sconosciuto
Banchi d’assaggio dalle 16 alle 21,30 presso l’Hotel Rome Cavalieri - via A. Cadlolo, 101
Se si guarda all’Est europeo, sono molti i Paesi di lunghe e nobili tradizioni vitivinicole, che si stanno gradualmente affacciando alla produzione di vini di qualità, anche grazie all’afflusso di investimenti stranieri



Sono terre da scoprire ad apprezzare, che a volte regalano grandi soddisfazioni con vini prodotti da vitigni autoctoni o internazionali, a prezzi (ancora) assolutamente abbordabili. La Croazia è una di queste. La sua viticoltura è caratterizzata dalla presenza di numerosi vitigni autoctoni, uno dei quali, il Crljenak Kaštelanski, ha ottenuto grande fortuna altrove con i “sinonimi” (si tratta in realtà di cloni diversi) di Primitivo e Zinfandel. (Di cui scrissi in un mio recente articolo NdR)

La regione più rinomata è la Dalmazia, per la molteplicità dei suoli e delle caratteristiche dei vitigni, il più noto dei quali è oggi il Plavac Mali, varietà anch’essa parente del Primitivo, che sulla penisola di Peljesac dà vini potenti, fruttati e di notevole tenore alcolico, in via di affermazione anche sui mercati internazionali.

Ottimo anche il Babic, coltivato specialmente attorno a Primosten, le cui uve danno vini meno colorati rispetto al Plavac Mali, ma più eleganti. Tra i vitigni a bacca bianca, i più conosciuti sono invece il Pošip, la Marastina (della famiglia delle Malvasie) e il Debit (il nostro Pagadebit).

Nell’Istria, è ovviamente diffusa la Malvasia Istriana, mentre all’interno, nella Slavonia, si coltivano principalmente le varietà tipiche di Austria e Ungheria.

Avremo modo di conoscere i vini della terra croata in un grande banco d’assaggio dedicato a ciascuna delle sue regioni, Istria, Dalmazia, Zagorje e Slavonia. Non mancherà, inoltre, uno spazio dedicato all'olio della Croazia, che sarà presentato dalla Presidente dell’Associazione delle donne dell’olio d’Istria, Loredana Mussiz, nonché creatrice delle maschere per Nicole Kidman e Tom Cruise nel film Stanley Kubrick Eyes wide shut.

E alle 19,00 grande brindisi alla presenza dell'Ambasciatore Croato Damir Grubiša, con uno degli spumanti più importanti della Croazia. Si tratta dello spumante prodotto sulle colline vicino Zagabria (Plesivica) da Tomac, viticoltore “radicale” che produce i propri spumanti sans année in stile “vintage”, utilizzando ancora le anfore.


Ecco le aziende presenti, divise per territorio:

La Costa

Istria:
Clai - Cattunar – Coronica - Kozlovic - Trapan

Quarnero:
Šipun

Dalmazia:
Stina vina - Suha Punta - Grgic - Vinarija Vinoplod

Consorzio “Isola di Hvar" (Dalmazia):
Caric - Plenkovic - PZ Svirce – Tomic- Vujnovic

Penisola Peljesac (Dalmazia):
Poljoprivredna zadruga i vinarija Dingac - Terrarota d.o.o. - Opg Petar Matkovic

Campi di Neretva (vicino a Dubrovnik):
Rizman d.o.o.

Il Continente

Plesivica:
Tomac

Slavonia:
Consorzio Grasevina: Adzic - Ilocki podrumi - Krauthaker - Podrum Krešic - Vina Belje - PP Orahovica - Galic - Vina Markota

Zagorje:
Bolfan - Bodren - Stjepan Djurinski


Prenotazione contestuale al versamento di € 2 a persona. Per le modalità consultare la sezione riguardante la Procedura di Accesso alle Attività di Fondazione Italiana Sommelier - I Soci di Fondazione Italiana Sommelier possono essere accompagnati al massimo da due amici o clienti - Bicchieri a disposizione in Sala.

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