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POMARIA 2014

A Casez di Sanzeno (TN) “Pomaria” la grande festa della mela
La Fondazione Mach presenta le attività di formazione e ricerca sulla mela. 
Nuove e antiche varietà FEM e focus sulle proprietà salutistiche della mela
Che la mela sia la regina della Val di Non è ormai un fatto risaputo. Sono oltre 5.000 le famiglie contadine che in Val di Non coltivano con cura la terra e in autunno si ritrovano nei campi per condividere la grande festa del raccolto delle mele


Come ogni anno il secondo week-end di ottobre si rinnova l’appuntamento in Val di Non con “POMARIA”, la grande festa della mela nella sua patria italiana: si potrà raccogliere la mela direttamente dall’albero assieme al contadino, imparare a cucinare il classico strudel e portarlo a casa con se, eleggere la “Più buona del Reame” e partecipare a tanti altri momenti divertenti e golosi pensati per grandi e piccini all’interno dell’antico borgo rurale di Casez.

Pomaria, dal latino pomarium, frutteto, e in onore della dea Pomona, dea protettrice dei frutteti, rappresenta il forte legame con una terra antica che sa valorizzare il passato per far conoscere la propria cultura.

Le vie del centro del borgo di Casez saranno animate da rappresentazioni di antichi mestieri, musiche, mercatini e una mostra pomologica.

Degustazioni di vini e prelibatezze locali attenderanno gli ospiti: il Groppello di Revò, le celebri mele D.O.P. della Val di Non, il Casolét e la Mortandéla affumicata, presidio Slow Food.

I visitatori potranno godersi la bellezza delle valli di Non e di Sole attraverso lunghe passeggiate e partecipare in prima persona alla raccolta delle mele direttamente nel frutteto. E per i più piccoli giochi per divertirsi insieme, fiabe e iniziative per conoscere le meraviglie della natura. 

Consulta il sito
Informazioni:
Azienda per il Turismo Val di Non
Tel: 0463 830133
info@visitvaldinon.it
Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole
Mob: 366 2091556
info@stradadellamela.it
Il 11 e 12 ottobre

In occasione della decima edizione di Pomaria, in programma sabato 11 e domenica 12 ottobre 2014 nell’antico borgo di Casez, in valle di Non, la Fondazione Edmund Edmund Mach di San Michele all’Adige sarà presente con alcune attività di formazione e ricerca sulla mela

Da un lato gli studenti saranno impegnati nella produzione del succo di mela, dall’altro i ricercatori metteranno in mostra e in degustazione alcune nuove selezioni, frutto dell’attività di miglioramento genetico per incrocio naturale, antiche varietà e selezioni resistenti. Spazio poi ad alcuni momenti di spiegazione e confronto col pubblico relativi agli studi attualmente in corso a San Michele: da quelli nutrizionali per supportare una migliore conoscenza delle proprietà salutistiche della mela a quelli sensoriali per interpretare le preferenze dei consumatori.

Più nel dettaglio, gli studenti del corso di trasformazione agroalimentare della Scuola per imprenditori agricoli proporranno sotto la guida dei loro insegnanti, la trasformazione della mela e la produzione del succo, presentando al grande pubblico anche le mele essiccate, la confettura e il sidro. Si tratta di prodotti che rientrano assieme al pane, ai salumi e ai formaggi nella normale attività curriculare svolta nei laboratori scolastici.

Focus sulla ricerca di nuove varietà e sugli studi nutrizionali e sensoriali della mela. Da un lato i ricercatori della piattaforma miglioramento genetico del melo proporranno anche quest’anno la mostra pomologica di alcune nuove varietà messe a punto attraverso il programma di incrocio naturale, ma anche vecchie varietà custodite nell’ampia collezione di San Michele che annovera più di 1400 accessioni nonché le varietà resistenti dell’impianto dimostrativo di Zambana, condotto in collaborazione con l’Ufficio produzioni biologiche della Provincia autonoma di Trento ed il Consorzio Trentino di Bonifica. Tutte queste mele saranno proposte anche in degustazione sotto la guida degli esperti di analisi sensoriale che metteranno in luce le caratteristiche qualitative, a confronto anche con le varietà storiche e commerciali.

I ricercatori della Fondazione Mach parleranno anche di ricerca nutrizionale sulla mela, in corso presso i laboratori del Dipartimento qualità alimentare e nutrizione, presentando i loro studi e gettando luce sulle proprietà salutistiche di questo frutto. Si parlerà anche degli aspetti sensoriali e della loro influenza sulle scelte dei consumatori. Gli incontri rappresenteranno, inoltre, un’occasione per il pubblico di assaggiare alcune varietà storiche che saranno messe a confronto con quelle più conosciute e con le nuove selezioni.

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