Passa ai contenuti principali

I Vignaioli dell'Alto Adige

Athenæum: I Vignaioli dell'Alto Adige nella Capitale
Nella suggestiva cornice de “Il Palazzetto” raffinato e prestigioso contenitore, affacciato sulla splendida scalinata di Trinità dei Monti, si apriranno le Sale del Gusto, al cui interno troveranno posto, alla presenza dei 25 produttori, i banchi di assaggio con più di 100 vini delle diverse tipologie, affiancati da alcune prelibatezze dell’artigianato alimentare Sud Tirolese



L’Alto Adige, ormai da molti anni, è entrato a far parte della ristretta cerchia dei comparti enologici più prestigiosi del palcoscenico vitivinicolo mondiale, diventando un riferimento imprescindibile per tutti coloro che, anche al di fuori dei confini nazionali, ambiscono a produrre vini di elevato spessore
qualitativo.

Il successo delle varie tipologie: dagli affilati e minerali Riesling, agli aromatici Gewürztraminer, dal sensuale Moscato Rosa al carnoso e fruttato Lagrein, evidenzia una costante ricerca della definizione territoriale dei vini e il raggiungimento d’una piena maturità stilistica, ed è il frutto di una scrupolosa gestione delle vigne, dell’ammodernamento delle tecnologie di cantina, ma, soprattutto, dell’impegno di piccoli e grandi produttori, che hanno contribuito, attraverso scelte prive di mediazioni, indirizzate risolutamente verso la qualità, a divulgare caratteri e peculiarità di luoghi dalle centenarie tradizioni enologiche.

ATHENÆUM e I’ASSOCIAZIONE VIGNAIOLI ALTO ADIGE racconteranno questa importante realtà attraverso un entusiasmante percorso sensoriale, che coinvolgerà il vigneto Sud Tirolese.

Dove: Sale del Gusto - Il Palazzetto - V.lo del Bottino, 8
Quando: Lunedì 24 novembre - dalle 16,30 alle 20,30

+Info: Athenæum • tel. 06.4880601 • 346.3727947 - info@ateneodeisapori.it - www.ateneodeisapori.it


Ai partecipanti in omaggio un taccuino di degustazione. Ingresso: euro 10,00 Gratuito per i Soci Athenæum


VIGNAIOLI ALTO ADIGE AZIENDE PARTECIPANTI

Kuenhof ✓ Zöhlhof ✓ Wassererhof ✓ Prackfolerhof
Köfelgut ✓ Weingut Plonerhof ✓ Tenuta Kornell
Weingut Abraham ✓ Hof Gandberg
Weingut H. Lentsch ✓ Klosterhof ✓ Lieselehof
Manincor ✓ Weinhof Kobler
Weingut Baron Widmann ✓ Haderburg
Brunnenhof Mazzon ✓ Maso Thaler ✓ Messnerhof
Pfannenstielhof ✓ Griesbauerhof ✓ Kandlerhof
Loacker Schwarhof ✓ Unterganzner

Commenti

Post popolari in questo blog

È del poeta il fin la meraviglia, Gianbattista Marino: l'Adone manifesto poetico del barocco italiano

Gianbattista Marino è una delle figure più emblematiche della letteratura barocca italiana, e il suo poema L'Adone è considerato un vero e proprio "manifesto poetico del Barocco", non solo in Italia ma in tutta Europa. Ecco un'analisi del suo ruolo e delle caratteristiche che lo rendono un'opera fondamentale per il periodo. Marino fu un poeta innovativo, tra i massimi esponenti della poesia barocca, noto per il suo stile elaborato, ricco di metafore, giochi di parole e virtuosismi linguistici. La sua poetica si distacca dalla tradizione classica e rinascimentale, abbracciando invece i principi del Barocco: l'arte come meraviglia, l'ostentazione della tecnica e la ricerca del sorprendente. Marino visse in un'epoca di grandi cambiamenti culturali e sociali, e la sua opera riflette questa complessità. L'Adone è un poema epico-mitologico in 20 canti, composto da oltre 40.000 versi. Narra la storia d'amore tra Venere e Adone, tratta dalla mitologia ...

"La prima notte di quiete" di Valerio Zurlini e la Madonna del parto

Uno dei capolavori più ammirati di Piero della Francesca attraverso gli occhi di un maestro della "settima arte". "Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu sei colei che l'umana natura nobilitasti, sì che il suo fattore, non disdegnò di farsi sua fattura" Nella piccola chiesa di Santa Maria a Momentana, isolata in mezzo al verde delle pendici collinari di Monterchi, Piero della Francesca dipinse in soli sette giorni uno dei suoi più noti e ammirati capolavori che oggi richiama nella Val Tiberina visitatori da tutto il mondo. La datazione esatta dell`opera è incerta, oscillando, a seconda delle teorie, dal 1450 a oltre il 1475. Non sono chiare le motivazioni della committenza né della scelta del soggetto, tema piuttosto frequente nell’iconografia spagnola, ma del tutto insolito in quella italiana. L’affresco rappresenta la Vergine incinta, in piedi al centro di una preziosa tenda ...

Studi danteschi, il commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano: a Villa Alfieri una nuova lettura di Dante alla prova della storia

Si terrà presso la Sala Conferenze di Villa Altieri la presentazione del Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore.  Un appuntamento di rilievo nel panorama degli studi danteschi contemporanei, che porta all’attenzione un’opera  costruita su un impianto metodologico rigoroso e orientata a riconsiderare in profondità i presupposti interpretativi della Commedia. Mercoledì 29 aprile 2026, nella Sala Conferenze di Villa Altieri, sede del Centro Pio Rajna, viene presentato il Commento integrale alla Divina Commedia di Mario Aversano, pubblicato da Rubbettino Editore nel 2025. L’incontro romano si colloca entro una linea di ricerca che, negli ultimi decenni, ha progressivamente riaperto il testo dantesco a nuove ipotesi esegetiche, sollecitando una verifica critica dei modelli consolidati. In questo contesto, la pubblicazione del lavoro di Aversano si distingue per ampiezza di prospettiva e coerenza metodologica, proponendo una lettu...