" you wine magazine: Un brindisi con la Delegazione A.I.S. Fiumicino

sabato 1 marzo 2014

Un brindisi con la Delegazione A.I.S. Fiumicino

Il Courtyard by Marriot Airport Hotel sarà la nuova prestigiosa sede della Delegazione A.I.S. Fiumicino
Nasce una nuova location per i futuri Sommelier del Lazio. La Delegazione di Fiumicino inaugura una nuova stagione ricca di eventi e presenta il programma per i Corsi di qualificazione professionale per Sommelier


Presenti alla manifestazione Giorgio Rinaldi, Commissario AIS Lazio e Stefano Buonocore Delegato AIS di Fiumicino che hanno delineato quello che sarà il percorso formativo rivolto a chi voglia svolgere le mansioni previste dalla figura del sommelier, ma anche semplicemente a tutti coloro intendano approfondire la grande passione per il meraviglioso mondo del vino.

Il bellissimo evento si è svolto in un clima di festa che ha coinvolto un folto numero di appassionati e amici, un momento conviviale all'insegna del buon bere e del buon cibo con una concentrata e ricca degustazione di prodotti laziali che più rappresentano le realtà qualitative del nostro territorio.

Il tutto ben presentato e raccontato, oltre che dai produttori presenti, dai sommelier dietro i banchi di assaggio, coordinati dal bravo Davide Di Bella, che con competenza e professionalità hanno guidato la degustazione.

Da sottolineare la partecipazione di produttori di tutto rispetto, fiore all'occhiello della vitivinicoltura laziale. Nomi come Marco Carpineti con il suo Il brut, metodo classico da uve interamente di Bellone, è la prova - come lui stesso afferma - di come la passione e la caparbietà, uniti ad un pizzico di incoscienza, possano trainare verso risultati quasi inaspettati. Ben conosciuto ed apprezzato, insieme alla Tenuta Pietrapinta e Cincinnato, per aver contribuito alla riscoperta e rinascita di uno dei tanti vitigni dimenticati: il Nero Buono di Cori.

L’Azienda Casale Cento Corvi con il pregevole Kottabos un rosso di grande struttura e raffinata eleganza. Siamo a Cerveteri ed il nome di questo vino è un richiamo al “kottabos” un gioco del vino che divertiva gli Etruschi durante i banchetti.

L’Azienda Vitivinicola Damiano Ciolli, con il suo Cesanese d’Affile, giovane e dinamica azienda ma con una tradizione viticola famigliare di almeno quattro generazioni. Due prodotti il Silene e il Cirsium. Grande territorialità per due vini che rispecchiano uno stile moderno ed accattivante nel pieno rispetto della tradizione. Il Silene colpisce per la sua immediata freschezza e bevibilità, fruttato speziato con una fine trama tannica che mi ha costretto al ritorno al banco d’assaggio. Il Cirsium proviene da una vecchia vigna che produce naturalmente da 4 a 6 grappoli per ceppo. Qui la vinificazione a differenza del Silene avviene con l’utilizzo del legno, ne nasce un prodotto molto più strutturato e con una sua eleganza e finezza di fondo che conferma la cifra qualitativa di questa azienda.

Per finire saluto i banchi di assaggio da quel di Velletri con l’Azienda Agricola Le Rose in degustazione il loro Colle dei Marmi da uve Fiano e il Tre Armi da Malvasia Puntinata e Verdicchio (o trebbianverde), un interessante connubio tra questi due vitigni che si esprime in un prodotto singolare. Due vini che ho trovato entrambi delicati ma ricchi, riconoscibili ma non aggressivi, prodotti da vitigni ben noti in questo territorio, come il Fiano, già presente in passato e tipico delle zone vulcaniche.

I vini in degustazione sono stati accompagnati ed abbinati da prodotti gastronomici di sicura eccellenza ed oltre ad una fragrante Pizzacroccantina, ed alla Biscotteria La Fornarina, volevo segnalare una giovane azienda che classificherei come il tempio del pesce affumicato. La Sapor Maris, di nome e di fatto, hai il mare nel piatto, che sembrerebbe uno slogan ma è la pura verità. Da Ladispoli, una scoperta inaspettata all’interno di questo brindisi, che già tanti produttori di qualità aveva in lista. La singolarità di questa azienda è la proposta che spazia oltre ai soliti affumicati di salmone, spada e tonno, anche ad altri prodotti meno blasonati, ovvero specie comuni dei nostri mari e mercati, come Palamite, Lampughe, Tonni alletterati, Tonni alalunga, Pesci Serra, Cefali e Anguille dai laghi vicini. Queste varietà ittiche non sono sempre disponibili, perché soggette a catture stagionali e nel rispetto del loro ciclo biologico. Consiglio vivamente una visita in azienda dove potrete degustare ed acquistare delle vere e proprie specialità.

Ringrazio il mio amico Davide e tutta l’organizzazione per il gentile invito a partecipare a questo brindisi augurando a questa delegazione di raggiungere gli obiettivi sperati che sono poi quelli atti a valorizzare la cultura del vino, dei prodotti alimentari tradizionali e tipici e della gastronomia, perché come dice il motto: La cultura passa anche dal vino, sempre.

Facebook: Ais delegazione di Fiumicino


Il Sommelier Davide Di Bella e Alberto Grasso