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venerdì 8 gennaio 2016

Guide: Bologna Wine

Bologna Wine, un viaggio nella viticoltura bolognese
A cura dell’Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers, il libro ripercorre la storia della vite e del vino nella provincia di Bologna. I differenti terroir, i vitigni autoctoni, gli abbinamenti con il cibo, con 68 aziende e i "vini da ricordare"

Segnalo con piacere questa nuova guida fresca di stampa a cura dell'Aies. Grazie alla preziosa collaborazione dei suoi Maestri Sommeliers, l'Accademia che nasce nel 2001, ha realizzato questa agile ed esaustiva pubblicazione con l'intento di valorizzare il territorio dove maggiormente opera e che vede nella promozione, conoscenza della cultura enologica e gastronomica, i principali scopi che in oltre un decennio di attività si sono tradotti nell'aver formato e diplomato centinaia di Maestri Enogastronomi Sommelier. 

Il libro è una sorta di racconto che parte dalla storia ed arriva alla vigna. Attraverso i vitigni autoctoni, abbinamenti, sunti di disciplinari e di annate per arrivare ad una mappatura di 68 aziende bolognesi, "Romagna imolese" compresa, per concludersi coi vini da ricordare.

Non è solo un libro da consultare, e da leggere come un romanzo, ma rappresenta un viaggio sulla storia della vite e del vino nella provincia di Bologna, partendo dagli albori, con le viti maritate di derivazione Etrusca, alle prime riflessioni di Plinio il Vecchio nel I secolo d.C. sui vini bolognesi, per finire ai nostri giorni.

Il libro è fondamentalmente diviso in due parti principali: introduzione storico-ampelografica e schede delle aziende visitate.

LA STORIA 
Nella prima parte, dopo la prefazione di Paride Cocchi, presidente dell'Associazione, e la presentazione di Pierluigi Sciolette, presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna, segue un capitolo sulla storia della vite e del vino nella provincia di Bologna. Partendo dalla vitivinicoltura in epoca etrusca, si arriva fino ai giorni nostri, attraversando l’epoca di dominazione romana, il Medioevo, l’Ottocento con l’arrivo delle principali malattie legate alla vite e infine il XX secolo con le due Guerre Mondiali e la successiva ripresa.

VINO E TERROIR 
Un altro importante capitolo si concentra su vino e terroir: dalla composizione chimica e fisica dei terreni alla loro formazione geologica, dal clima dei colli bolognesi e imolesi (con un focus sull’andamento climatico delle ultime annate) alle principali forme di allevamento della vite utilizzate. Dopo qualche dato numerico sui vitigni coltivati in provincia, con la distinzione tra la parte emiliana e quella romagnola, si arriva alla presentazione dei vitigni autoctoni e tradizionali del territorio: Albana, Alionza, Montù, Pignoletto/Grechetto gentile, Trebbiano romagnolo, Barbera, Negretto, Sangiovese e Uva del Fantini.

LA CUCINA
Poiché A.I.E.S. forma Maestri Enogastronomi Sommeliers, è sembrato importante inserire un approfondimento sulla cucina bolognese e l’abbinamento con i vini del territorio. Nella formazione accademica, l’abbinamento cibo-vino è parte integrante del percorso didattico, ma nella nostra pubblicazione, per non risultare troppo tecnici e didattici, abbiamo coinvolto l’esperto giornalista - nonché vignaiolo bolognese - Fabio Bottonelli, che nel testo propone tutti i vini della provincia bolognese in abbinamento non solo ai piatti della tradizione, ma anche con alcune incursioni estere.

LE DENOMINAZIONI
La prima parte della pubblicazione termina con un capitolo sulle denominazioni di pertinenza dell’intera provincia bolognese e sull’operazione che ha previsto il cambio della normativa vigente con la sostituzione del nome del vitigno Pignoletto con Grechetto gentile, vengono quindi riassunti i disciplinari di: Colli Bolognesi DOC (con la sottozona Bologna), Colli Bolognesi Pignoletto DOCG (con la specifica che il nuovo disciplinare è ancora in attesa di approvazione dalla Comunità Europea), Colli d’Imola DOC, Romagna Albana DOCG, Romagna DOC (con le sottodenominazioni Albana Spumante, Sangiovese e Trebbiano), Reno DOC e infine Pignoletto DOC.

LE SCHEDE DELLE AZIENDE
La seconda parte del libro è invece composta da 68 schede aziendali: nel periodo da maggio a settembre 2015 i sommelier A.I.E.S. coinvolti nel progetto hanno girato l’intera provincia bolognese, prendendo appuntamento con le cantine loro affidate, per conoscere più da vicino i singoli vignaioli, per comprendere la loro filosofia e per assaggiare i loro vini. Da ognuno di questi incontri ne è scaturita una scheda di presentazione della cantina, suddivisa tra parte storica aziendale, terreni ed esposizioni, forme di allevamento, vitigni coltivati e, infine, una breve presentazione dei vini che sono stati assaggiati. Il risultato è una mappatura della provincia bolognese, partendo dalla sua parte emiliana (Valsamoggia) fino ad arrivare a quella romagnola (Imola), per avere una fotografia, il più completa possibile, di ciò che Bologna può offrire in termini vitivinicoli.

VINI DA RICORDARE 2016
La conclusione del libro è un riassunto degli assaggi effettuati da cui nasce l’idea dei “Vini da Ricordare”, vini che durante le degustazioni avevano maggiormente colpito non solo dal punto di vista organolettico, ma anche e soprattutto dal punto di vista della filosofia produttiva, del rispetto del territorio e della tradizione: in sostanza, i vini che secondo A.I.E.S. devono essere ricordati per il futuro al di là dell’annata recensita:

  • Colli Bolognesi Classico Pignoletto Badianum 2011- Erioli
  • Colli Bolognesi Classico Pignoletto 2014 - Manaresi
  • Colli Bolognesi Pignoletto Superiore P 2014 - Gaggioli
  • Colli Bolognesi Classico Pignoletto Vigna del Grotto 2013 - Orsi Vigneto San Vito
  • Le Vaie 2014 - Isola 
  • Romagna Albana Codronchio 2013 - Fattoria Monticino Rosso
  • Thea Bianco 2013 - Tre Monti
  • Colli Bolognesi Barbera Riserva 2011 - Il Monticino
  • Colli Bolognesi Barbera Martignone 2012 - Orsi Vigneto San Vito
  • Naigarten 2013 - Gradizzolo
  • Romagna Sangiovese Superiore Le Morine 2011 - Fattoria Monticino Rosso
  • Colli d’Imola Sangiovese Rhod 2012 - Terre di Macerato
  • Colli d’Imola Rosso Dracone Riserva 2008 - Palazzona di Maggio
  • Albana di Romagna Passito D’Or Luce 2009 - Branchini

BOLOGNA WINE – VIAGGIO NELLA VITICOLTURA BOLOGNESE
Autore: a cura di A.I.E.S. Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers
Editore: A.I.E.S.
Data di uscita: dicembre 2015
Pagine: 159
Lingua: Italiano
Prezzo di listino: € 8,90 (anche in formato e-book)

Il libro può essere richiesto scrivendo a: