giovedì 15 ottobre 2015

Volcanic Wines Day

Expo:Volcanic Wines, l’energia del vulcano che nutre la terra
Fertilità, potenza, economia e solidarietà, questi i valori portati avanti da Volcanic Wine, l'associazione promossa dal Consorzio di Tutela Vini Soave, che ha trovato nei sei mesi di Expo 2015 uno spazio comunicativo ampio conciliandosi alla perfezione col tema forte che anima la manifestazione: Nutrire il pianeta, energie per la vita
Dalle viscere della terra il Vulcano richiama con forza elementi chimici e nutrienti che alimentano nuova vita, favorendo la biodiversità ed aumentando la fertilità di questi territori in evoluzione. Volcanic Wines ne racconta le caratteristiche attraverso i vitigni che in questi luoghi hanno trovato il loro ambiente ideale, a volte unico su cui svilupparsi, svelandone il profondo rapporto fra uomo e natura


Volcanic Wines è dunque scoperta e cooperazione tra territori, promozione, enoturismo, ma anche ricerca e confronto, come è stato ribadito nel seminario "Volcanic Wines 2015: i vini, i territori, i progetti", coordinato dal Consorzio del Soave che si è tenuto martedì 13 ottobre all’interno del Padiglione Vino, sala Convivium.

Davanti a una sala gremita ed attenta, Aldo Lorenzoni - direttore del Consorzio del Soave -, Giovanni Ponchia - enologo del Consorzio del Soave e l'enogastronomo Carlo Zucchetti, hanno illustrato il percorso fatto da questa associazione che, nel giro di cinque anni, ha posto al centro della comunicazione il vulcano, i vitigni ed i vini che ne nascono, con lo scopo di costituire una rete di collaborazione tra i territori vulcanici.

Proprio perché il Vulcano può essere per il vino, “nutrimento ed energia”, nel corso del tasting si è dato ampio spazio anche ai vini del progetto Vinha Maria Chaves dell'Isla do Fogo. Qui, il missionario Padre Ottavio Fasano, ha voluto aiutare con questo progetto, il popolo dell’Isola di Fogo, nell’arcipelago di Capo Verde, in pieno Oceano Atlantico, a 500 km dalla costa africana. Fogo è rappresentata da un grande cono di 2.829 m s.l.m di vulcano attivo, (l’ultima eruzione è avvenuta il 23 novembre 2014), sulle pendici del quale è stata piantata la vigna.

Così Lorenzoni ha sottolineato concludendo l'incontro: "i sei mesi di Expo, hanno visto un’incredibile serie di eventi su tutto il territorio italiano dell’associazione Volcanic Wines, coinvolgendo 7 regioni e 12 territori. Un sistema in grado di generare valori forti: le denominazioni di origine di questi territori mettono insieme 17mila ettari e una produzione di 150 milioni di bottiglie”.

Ricordo che, Volcanic Wines, è un’associazione di Doc Vulcaniche che comprende oltre al Consorzio del Soave, capofila del progetto,Consorzio Tutela Bianco di Pitigliano, Consorzio Tutela Vini Lessini Durello, Consorzio per la Tutela dei Vini Orvieto, Consorzio Tutela Vini di Gambellara, Enoteca Provinciale della Tuscia, Consorzio Vini doc Colli Euganei, Cantina di Mogoro (Sardegna), Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Comune di Milo, Consorzio di Tutela Vini del Vesuvio, Comune di Pantelleria, Consorzio Tutela Vini Etna doc, Consorzio di Tutela Vini d’Ischia.

Nessun commento:

Posta un commento